Regolamento scuole CIDA

CIDA

 

(Centro Italiano  di Astrologia)

www.cida.net

  

 Le Scuole CIDA di Astrologia

 

Attenzione  con la parola scuole di astrologia  si deve intendere un contesto atto a impartire, attraverso un'attività didattica organizzata e strutturata, nozioni di astrologia. Quindi è sinonimo di percorso formativo che nelle diverse realtà può essere definito con scuole Nazionale, Accademia, scuole Superiore, Istituto di formazione astrologica ecc. In questo regolamento utilizziamo la parola scuole per semplificare e rendere più comprensibile il regolamento.  

 

 

Regolamento

 

 Le Scuole di Astrologia del CIDA agiscono nell’ambito dei fini istituzionali del CIDA.  Si   propongono come lo strumento che consente al CIDA di offrire un contributo teorico e pratico di formazione e di aggiornamento professionale di livello superiore per tutti gli iscritti al fine di migliorare la loro preparazione in campo astrologico e acquisire la certificazione delle competenze acquisite.

                    Con le Scuole il CIDA intende rispondere alle attese di quanti desiderano una formazione Astrologica, attraverso strutture didattiche e sistemi di apprendimento efficaci, di avere l’accesso al patrimonio culturale dell’Astrologia , consolidatosi nelle varie epoche storiche,  in vista di un’attività che svolgono o svolgeranno.

                   Le scuole hanno lo scopo di diffondere una visione dell’Astrologia come strumento di crescita culturale, sociale ed intellettuale delle persone, per la sua capacità di aumentare la consapevolezza interiore dei propri e limiti e delle  proprie potenzialità.

                   Le scuole si propongono un programma che mira ad integrare le teorie e i modelli che hanno una più lunga tradizione storica con gli apporti più recenti, salvaguardando la pluralità degli orientamenti astrologici. A questo scopo faranno parte delle scuole docenti che, pur con diversi orientamenti e specializzazioni, sulle singole materie sono in grado di esprimere livelli di eccellenza. 

                   L’obiettivo è di offrire sedi di apprendimento idonea al conseguimento di una preparazione modulata su diversi livelli, utile sia per successivi percorsi di approfondimento o per l’esercizio corretto e eticamente adeguato della professione di Astrologo.

                   Per questa finalità, nell’ambito delle materie previste, è data particolare rilevanza all’aspetto della relazione con il consultante al fine di acquisire la capacità di fornire una corretta relazione di aiuto.  Gli elementi forniti consentiranno all’allievo che intende esercitare la professione di escludere dal suo comportamento, nei confronti del consultante, azioni, più o meno consapevoli, che possano danneggiarlo o creare rapporti di dipendenza che possono influenzare, in modo decisivo, le scelte di quest’ultimo.

                   La consapevolezza dei propri limiti e dei propri confini porterà sempre l’Astrologo a suggerire al consultante, qualora si rilevi la necessità, di rivolgersi ai professionisti, socialmente individuati, per approfondire, ed eventualmente risolvere, il problema che hanno evidenziato.

 

 La scuola nazionale CIDA

                    La scuola si sviluppa attraverso lezioni in presenza o on line che impegnano una intera giornata (pari a  7  ore) durante i week-end. Ogni anno, secondo il programma, si effettuano almeno 10 lezioni su diversi argomenti astrologici. L’attività didattica (che a puro titolo esemplificativo consiste in lezioni ed esercitazioni) è caratterizzata da un forte contributo dovuto all’esperienza pratica dei docenti.

                   La scuola nazionale di astrologia del CIDA si avvale per le proprie lezioni di docenti nazionali o internazionali. I docenti di norma sono docenti abilitati all’insegnamento dell’astrologia in corsi certificati CIDA o   comunque persone che hanno riconoscimento di carattere nazionale e/o internazionale. Il CIDA si impegna a scegliere per ogni materia che viene insegnata il docente che ritiene più preparato e che sia in grado di portare un contributo di insegnamento e di esperienza di qualità.

 

ACCESSO ALLA SCUOLA NAZIONALE DI ASTROLOGIA DEL CIDA

Requisiti

Possono accedere alla scuola nazionale solo gli iscritti (anche se neo-iscritti) al CIDA , con una integrazione della quota associativa volta a coprire le spese di gestione. Per l’ammissione è richiesta una prova di ammissione scritta e orale volta a valutare la padronanza delle conoscenze astrologiche di base.

  

MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE ALL’ATTIVITÀ FORMATIVA:

 

La scuola Nazionale di Astrologia del CIDA si sviluppa attraverso lezioni. L’organizzazione pratica delle lezioni è stabilita dalla Direzione della scuola

 

  La scuola ha una durata biennale  

             Il socio CIDA seguirà il percorso scolastico secondo una sequenza appositamente studiata per facilitare l’apprendimento. L’allievo potrà frequentare le lezioni previste e avrà la possibilità di   svolgere gli esami relativi alle materie presenti nel programma. Lo studente iscritto alla scuola avrà la possibilità di accedere ad almeno 10  lezioni per ogni anno  per un totale di ca 140 ore nei due anni ( ovviamente se rinnova l’iscrizione  per il secondo anno)

 

 

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE AL PERCORSO SCOLASTICO BIENNALE

 

I soci iscritti al percorso biennale hanno diritto:

  A partecipare a 10 lezioni annuali di formazione astrologica organizzati dalla scuola secondo un percorso propedeutico.

 Ad usufruire dei sussidi e materiali che le scuole metterà loro a disposizione

 Nel caso che un iscritto alle scuole non abbia potuto partecipare ad una lezione Astrologico previsto dal suo percorso scolastico può usufruire del materiale documentale.  Non è prevista la possibilità di ripetere la partecipazione ad una lezione relativo al proprio percorso scolastico, se non in via eccezionale e con modalità che saranno definite caso per caso e solo con la finalità di dare l’esame.

  

NORME DI PARTECIPAZIONE

 

Il contributo associativo e finalizzato a compensare le spese di stampa dei materiali e dell’organizzazione

 Il contributo non è rimborsabile, salvo casi eccezionali, in quanto le spese del Corso sono pianificate in base al numero degli iscritti. Lo studente che interrompa la frequenza ai corsi, ha diritto comunque alla certificazione della frequenza effettuata, nonché degli esami eventualmente sostenuti.

Le materie curricolari sono definite in un programma apposito che viene consegnato agli allievi.  Il programma didattico / numero di ore e argomenti che saranno svolti è definito all’inizio di ogni anno e nell’arco dello stesso anno rimane sostanzialmente invariata.  Nei diversi anni può essere soggetto a modifiche.  Saranno attuati quei cambiamenti che si rendessero necessari in relazione all’esperienza svolta.

Al fine di garantire una organizzazione didattica adeguata, in grado di fornire un livello sufficiente di apprendimento per tutti i partecipanti ai corsi, si definisce un numero massimo e minimo di iscrizioni per corso. Ogni corso potrà essere attivato se ci sono almeno 10 iscritti Tenendo conto delle attrezzature delle strutture e della disponibilità della sede  il limite massimo dei partecipanti  non può superare il numero  di 25 .

 

Frequenza

 

La frequenza alle lezioni previste dal percorso scolastico è obbligatoria, e costituisce requisito per poter accedere agli esami previsti dal programma salvo quanto previsto al capitolo frequenza a distanza. La frequenza costituisce un elemento qualificante e una opportunità di apprendimento per i partecipanti. Il non rispetto della condizione di frequenza alle lezioni deve essere un evento eccezionale e non deve superare di norma 20 % delle lezioni con obbligatorietà di partecipazione alle lezioni di astronomia, salvo valide motivazioni.  Nel caso di percorso con lezioni on line si può assentarsi ad una lezione in presenza e una lezione on line

Lo studente che per qualsiasi causa o ragione superi il limite di assenze è tenuto a concordare con la Direzione le modalità con cui recuperare la frequenza mancante.   Nel caso che lo studente non intenda partecipare agli esami non è obbligato alla frequenza.

 

 Frequenza a distanza

 Per i Soci impossibilitati a frequentare stabilmente le lezioni nelle sedi delle scuole  Cida  ( scuole Nazionale,  Scuole Autorizzate o Scuole Certificate)  a causa della  scomodità dei mezzi di comunicazione  (perché ha più di tre ore di tempo di spostamento es. risiedenti in Sicilia, Calabria, Sardegna  Abruzzo , Molise ecc. ), a giudizio insindacabile  della Direzione didattica, si concede la possibilità  di ricevere il materiale didattico e di effettuare  gli esami previsti dal corso ,  con le  conseguenti certificazioni, e  con  il versamento dello stesso contributo associativo per spese di organizzazione  dei corsi.  Al fine di evitare che  non si creino le condizioni per la formazione di un gruppo classe e al fine di favorire il migliore apprendimento degli allievi queste  iscrizioni a distanza devono essere  considerate una eccezione.

  

Le lezioni

  Le lezioni si svolgono a partire dal mese di gennaio e terminano nel mese di dicembre.  Le giornate, individuate secondo le disponibilità dei relatori possono subire spostamenti in termini di data.  Il programma annuale viene pubblicato sul sito CIDA entro il mese di gennaio, e variazioni di data segnalate tempestivamente attraverso Gruppo WhatsApp.

 

Esami

 L’esame deve essere effettuato con la presenza di almeno due docenti. Il risultato viene riportato su un apposito verbale nel quale sono indicati le votazioni acquisita con la firma di almeno di due membri della commissione esaminatrice. Qualora l’allievo non riesca a superare l’esame su alcune materie può ripeterlo in una sessione successiva. Per l’iscrizione al secondo anno è di norma necessario avere la qualifica di socio certificato acquisita con il superamento degli esami del primo anno. L’esame del primo anno può essere fatto anche successivamente a meno che l’allievo dichiari di non essere interessato a nessun tipo di certificazione

Il Direttore didattico disciplina le prove stesse e le modalità di accertamento degli apprendimenti acquisiti.  Le date relative alle prove di esame devono essere comunicate con sufficiente anticipo agli allievi. Le sessioni di esame si svolgeranno di norma al termine dell’anno scolastico.

La possibilità di svolgere esami al di fuori delle date previste, deve essere considerato un fatto eccezionale, deve essere motivata da ragioni valide e deve trovare l’accordo della Direzione didattica e del docente interessato. Alla sessione di esame possono partecipare tutti coloro che intendono dare l’esame, anche se hanno frequentato la scuola negli anni precedenti.

 

Esame del primo anno

 L’esame ha lo scopo di verificare la conoscenza degli argomenti svolti nelle Lezioni. Gli esami per ogni singola materia su quiz che dovranno sondare tutti gli argomenti previsti nel programma. L’esame è effettuato di norma a cura dei Didatti del corso, e la valutazione è data in trentesimi. Gli esami previsti verteranno prevalentemente sui contenuti illustrati nelle lezioni ma potranno esserci anche domande relativi alle letture consigliate

 

Esame del secondo anno

 Anche per il secondo anno dovranno essere effettuati gli esami per ogni singola materia su quiz che dovranno sondare tutti gli argomenti previsti nel programma. Inoltre, si effettuerà una prova orale di interpretazione di un tema natale estratto a sorte e una prova specifica sulla materia del counselling astrologico Al termine della prova dovrà essere comunicato il risultato, per ogni singolo allievo, delle prove svolte. L’esame ha lo scopo di verificare la conoscenza degli argomenti svolti nelle Lezioni. L’esame è effettuato di norma a cura dei docenti del corso, e la valutazione è data in trentesimi. Gli esami previsti dalla scuola verteranno prevalentemente sui contenuti illustrati nelle lezioni ma potranno esserci anche domande relative alle letture consigliate.

 

Lo Staff di gestione della scuola

 

 Lo staff di gestione della scuola Nazionale (direttore, coordinatore  e tesoriere) svolge tutte le attività necessarie all’organizzazione e al buon funzionamento delle lezioni e dei percorsi scolastici. Essendo il CIDA una associazione di carattere culturale senza fini di lucro che trae il suo finanziamento esclusivamente dal contributo associativo, tutti gli incarichi della scuola nazionale sono a carattere volontario e senza alcuna remunerazione economica.

Questo consente di ridurre al minimo le spese della scuola  

 

Il Direttore della scuola nazionale e cooridnatore delle scuole CIDA periferiche   

 

                  Il Direttore della scuola è il responsabile della parte didattica e presidia il corretto apprendimento di coloro che usufruiscono della scuola, nonché della preparazione e selezione dei docenti. Il Direttore coordina il lavoro di programmazione didattica, istruisce le proposte relative ai piani di sviluppo della scuola; individua in collaborazione con il coordinatore i docenti delle singole materie, definisce l’attivazione degli indirizzi delle lezioni e dei corsi della scuola.

 

IL DIRETTORE DELLA SCUOLA NAZIONALE   SVOLGE ATTIVITÀ DI SUPERVISIONE, CONTROLLO E DI INDIRIZZO SULLE SCUOLE CIDA CERTIFICATE E SULLE SCUOLE AUTORIZZATE AL RILASCIO DELL’ALBO PROFESSIONALE CIDA E RELAZIONA AL CONSIGLIO DIRETTIVO CIDA SUL FUNZIONAMENTO DI QUESTE SCUOLE.

 

Il Coordinatore dei docenti e segretario/a

 

Il Coordinatore dei docenti e segretario della scuola presiede a tutte quelle attività che sono necessarie al buon funzionamento delle scuole: dalla agibilità della sede alla congruità del materiale e delle attrezzature al coordinamento delle docenze.

  Collabora con il Direttore della scuola per le attività volte al buon funzionamento didattico e per il miglior coordinamento dei docenti.

 

Responsabile amministrativo/a della scuola

 

Il responsabile amministrativo/a della scuola Nazionale di Astrologia del CIDA è di norma il tesoriere o tesoriera  del CIDA.   Il responsabile amministrativo è il responsabile degli aspetti economici e amministrativi della scuola.

Il compito del responsabile amministrativo è di vigilare sul rispetto delle procedure amministrative definite, assicurandosi che vi sia la correttezza contabile nel rilascio delle ricevute e degli eventuali contributi associativi rilasciati dai partecipanti.

Inoltre, dovrà registrare le entrate e le uscite relative alla attività legate alla scuola e verificare che vi sia corrispondenza contabile e documentale dei fatti economici che hanno caratterizzato e condotto ai risultati rilevati.   Il responsabile amministrativo è tenuto a fornire tutte le informazioni contabili al tesoriere del CIDA nel caso che non coincidesse con quest’ultimo.     Il rendiconto finanziario risultante dalla analisi delle entrate e delle   spese formerà un centro di costo all’interno del bilancio CIDA. ma sempre nella massima correttezza e trasparenza nella tenuta della contabilità.

 

Fonti di finanziamento della scuola nazionale  

La scuola Nazionale di Astrologia del CIDA ha come fonti esclusiva di finanziamento il contributo associativo fornito dai partecipanti, come riconoscimento dell’impegno e le spese sostenute dalla scuola per l’organizzazione delle lezioni.

 

Informazioni e iscrizioni

 Per informazioni e iscrizioni ci si può rivolgere al Direttore Didattico o alla coordinatrice della scuola Maria Luisa Airoldi

 

Il sistema a rete della formazione CIDA

  Il CIDA, al fine di estendere la conoscenza e lo studio dell’astrologia, prevede la possibilità (cosi come previste dal regolamento dei corsi certificati) di costituire una rete di scuole di cui fanno parte la scuola nazionale e scuole CIDA. Queste ultime sono dislocate nelle diverse regioni.  Sono costituite con l’obiettivo di dare la possibilità ai cultori dell’astrologia che abitano in località distanti dalla   scuola nazionale di astrologia CIDA   di avere una sede   qualificata di insegnamento dell’astrologia. A questo scopo il CIDA ha istituito due tipologie di scuole (oltre a quella nazionale)

 

SCUOLE CIDA CERTIFICATE che   sono abilitate ad attribuire al termine del percorso la qualifica di  “Socio Certificato”

 

SCUOLE AUTORIZZATE AL RILASCIO DELL’ ISCRIZIONE ALL’ALBO PROFESSIONALE PRIVATO DEGLI ASTROLOGI  DEL CIDA

 

 Queste scuole hanno una durata biennale e hanno la finalità di  dare   l’opportunità di crescere, a coloro  che vogliono migliorare, la loro preparazione astrologica attraverso un percorso  che possa portare all’acquisizione della qualifica di socio certificato e  iscrizione all’Albo professionale CIDA 

 

 

LA CERTIFICAZIONE DELLE SCUOLE CIDA

 

 APPROVATO DAL CONSIGLIO DIRETTIVO CIDA (2004)

 

 Revisione 2011

 

 

PREMESSA

 

L’obiettivo che si propone il CIDA è quello di migliorare il livello di qualità dell’insegnamento dell’astrologia attraverso la promozione di un processo di certificazione delle scuole di astrologia sotto l’egida del CIDA. La certificazione si propone infatti di garantire   una più alta qualità dell’insegnamento della astrologia in Italia attraverso:

 

La standardizzazione dei programmi e delle metodologie didattiche

 

La abilitazione dei docenti

 

La certificazione dei livelli di apprendimento della disciplina astrologica

 

 Se l’oggetto di intervento riguarda la qualità dell’insegnamento la questione della certificazione del docente diventa centrale per tutto il sistema. Avere docenti che siano in grado di trasferire determinati contenuti con adeguate metodologie di insegnamento, che siano capaci di tenere alta l’attenzione degli allievi, che siano chiari e semplici nell’esposizione e sviluppino i programmi previsti con adeguata competenza è già una buona garanzia per la qualità della scuola. Per questo nel progetto è stata dedicata una particolare attenzione alle modalità di certificazione dei docenti.

 È evidente che la competenza nell’insegnamento è necessaria ma non sufficiente perché una scuola deve garantire anche la qualità dell’apprendimento, ovvero l’acquisizione di un certo il livello di conoscenze/capacità dei partecipanti. La prova di verifica di fine corso, si configura quindi come un test di apprendimento, le cui articolazioni e le modalità di somministrazione devono essere definite in modo tale da garantire un sufficiente livello di serietà e di rigore.

 

 CERTIFICAZIONE DELLE SCUOLE DI ASTROLOGIA DEL CIDA

 

La certificazione delle scuole deve necessariamente prevedere la costituzione di un albo certificato dei docenti.

 

 La certificazione docenti dovrà prevedere un elenco  dei docenti  abilitati all’insegnamento nelle scuole  CIDA certificati, ovvero coloro che hanno frequentato un corso certificato e superato con successo la prova finale per l’iscrizione all’albo.

 

Un sistema di certificazione deve prevedere la possibilità di svolgere tutte le verifiche di congruità, rispetto allo standard previsto di ogni singola richiesta di adesione. Questo compito viene affidato alla Direzione della scuola nazionale CIDA

 

A seguito di specifiche segnalazioni oppure su propria iniziativa, in caso di comprovata inadempienza allo standard previsto la certificazione decade.

 

 L’abilitazione dei docenti, una volta acquisito, viene rinnovato automaticamente purché la persona rimanga iscritta al CIDA, salvo una possibile revoca decisa dal Consiglio Direttivo del CIDA per inadempienze del docente agli obblighi previsti, oppure per azioni contrarie al codice etico. Il CIDA si riserva di sospendere, in qualsiasi momento, l’attribuzione della   certificazione alla scuola qualora verificasse che le disposizioni alle quali si doveva attenere il docente non sono state realizzate. La sospensione, con le relative motivazioni, viene comunicata sia al docente sia ai partecipanti al corso.

 

 Il CIDA non risponde delle modalità di conduzione economica del corso fatte dai docenti, riconferma peraltro la necessità di ottemperare a tutti gli adempimenti necessari previsti dalle leggi vigenti.

 

LA DEFINIZIONE DELLO STANDARD

 

Lo standard si deve intendere come un riferimento comune e omogeneo: in questo caso deve essere inteso di norma come livello minimo.  Questo consente un forte livello flessibilità e adattabilità, perché consente ad ogni singola scuola di ampliare e integrare i vari aspetti definiti come standard, ad esempio: il contenuto del programma, il numero delle ore del corso, il livello di approfondimento degli argomenti ecc.  

 Gli elementi fondamentali che sono oggetto della definizione dello standard sono:

 

A.     Le caratteristiche dei docenti

 

B.     i contenuti del corso e i testi di riferimento

 

C.     il numero massimo di allievi

 

D.    le metodologie didattiche utilizzate e le modalità di gestione del corso.

 

E.     la prova di verifica finale

 Sarebbe utile un colloquio, o un test di ingresso, dei partecipanti al fine di verificare il diverso grado di preparazione. In questo modo il docente ha la possibilità di adeguare il proprio linguaggio al livello di preparazione media degli allievi. Inoltre, durante il corso dovrebbero essere previste delle esercitazioni in modo da fornire ai partecipanti una maggiore contestualizzazione dell’apprendimento. Infine è necessario prevedere delle verifiche di apprendimento periodiche in modo da potere fornire  agli allievi un feed-back sulla loro preparazione

 

 Carta di garanzia

 Ad ogni candidato all’inizio del corso sarà consegnato un documento, edito dal CIDA, che conterrà una sorta di “carta di garanzia per il partecipante al corso”  dove saranno illustrati: gli obiettivi che si propone il CIDA con la certificazione, il nome del docente, lo standard di  certificazione , i contenuti minimi dei programmi che dovranno essere insegnati nel relativo numero di ore, le modalità didattiche che saranno utilizzate nel corso , i vincoli relativi al numero massimo degli allievi, le caratteristiche delle prove che dovrà superare alla fine del corso. Il partecipante al corso potrà quindi in qualsiasi momento verificare se i contenuti della carta sono rispettati o meno.

 

Prova di verifica finale

 Il corso si concluderà con un elaborato, più un colloquio. Il docente comunicherà alla Direzione delle scuole Nazionale la data in cui si effettuerà la prova di verifica finale.

 

L’elaborato sarà un test di apprendimento e sarà predisposto dal docente e riguarderà gli argomenti del corso. Questo test ha l’obiettivo di misurare il grado di apprendimento dei partecipanti. Il test dovrà essere inviato alla Direzione della scuola nazionale prima di sottoporlo agli allievi che valuterà la congruità della prova rispetto ai contenuti del programma. La prova in linea di massima dovrà essere svolta attraverso un questionario con domande che potranno essere aperte o chiuse a scelta singola o multipla. Gli items dovranno saggiare la competenza del candidato su tutti gli aspetti del programma comprendendo anche calcoli di posizioni planetarie e di domificazione. Una volta approvato dalla Direzione della scuola nazionale il test sarà somministrato ai partecipanti che dovranno rispondere alle domande in modo individuale ed entro un tempo prefissato. Al termine della prova il test, con le votazioni conseguite dai partecipanti, dovrà essere inviato alla Direzione della scuola Nazionale CIDA.

Il docente garantirà sotto la sua responsabilità che le prove sono state effettuate con la correttezza conforme ad una prova di esame (impossibilità dei candidati di conoscere in anticipo i contenuti della prova, presidio durante la prova della assenza dei testi, e della impossibilitò di scambio di informazioni fra i partecipanti ecc,)

 

Il colloquio riguarderà l’interpretazione del tema scelto, che dovrà essere diverso per ogni candidato, e non coincidente con quelli trattati durante il corso. Il docente dovrà estrarre a sorte il tema fra un numero di temi natali già predisposti. Questa prova è finalizzata a comprendere le capacità di interpretazione del tema natale del partecipante e anche le sue competenze relazionali.  La valutazione, che sarà in questo caso espressa come giudizio, dovrà essere inviata alla commissione di certificazione.

 

L’insieme dei punteggi acquisiti nelle prove determinerà, per il candidato, il superamento o meno della verifica finale.

 

Infine ai partecipanti sarà consegnato un questionario di gradimento del corso,  che sarà  predisposto  direttamente dalla  Direzione della scuola nazionale. Questo questionario è finalizzato a fornire indicazioni sulle competenze didattiche del docente. Saranno infatti oggetto di indagine la chiarezza espositiva, la competenza astrologica, e in generale la capacità dei docenti nella gestione del corso. I risultati dovranno essere inviati alla Direzione della scuole nazionale  con firma autografa dei partecipanti

 

Allegato 

 

  MODALITÀ DI EFFETTUAZIONE DEI CORSI E PROGRAMMI RELATIVI

  

Il corso deve prevedere al massimo 25 partecipanti in modo da garantire una efficace interazione allievo docente.

  

CORSO CERTIFICATO CIDA

 

Il corso certificato CIDA dovrà prevedere un impegno minimo dei partecipanti di 60 ore così suddivisi: 45 ore di input teorico in aula 15 ore di esercitazioni in aula Il numero di ore è da intendersi come numero minimo. Ogni docente potrà integrare il programma con argomenti ulteriori e/o con gli approfondimenti che riterrà necessari.

 

Gli argomenti da svolgere in aula riguarderanno le seguenti materie: TECNICA ASTROLOGICA, NOZIONI DI ASTRONOMIA, ASTROLOGIA  E STORIA, MITOLOGIA , BASI DI INTERPRETAZIONE ASTROLOGICA.

 

Ogni materia sarà sviluppata secondo i seguenti contenuti prevedendo una docenza in aula   pari ad almeno al tempo indicato.

 

PROGRAMMA DIDATTICO DA SVOLGERE IN AULA        Numero di ore totali ( 45)

 

TECNICA ASTROLOGICA: numero ore di  docenza  10

Contenuti: Calcoli per erigere correttamente un tema natale in Italia con l'ausilio dell'interpolazione. Uso delle effemeridi. Questioni legate al tempo: calendario Giuliano e Gregoriano.    Domificazione per i nati all'estero

 

NOZIONI DI ASTRONOMIA: numero di ore 6. Contenuti: Longitudine, latitudine. Ora estiva e ora di Greenwich.  Eclittica. Equinozi e solstizi. Il punto gamma e la precessione degli equinozi. Zodiaco solare e lunare. Il sistema solare. Rotazione e rivoluzione. Le eclissi.

 

STORIA: numero di ore 5. Contenuti: Grandi linee della Storia dell'astrologia. La figura dell'astrologo nell'antichità. Tolomeo e i grandi astrologi del passato. Babilonia e Grecia. Medioevo e Rinascimento. L’astrologia moderna e il codice etico dell’albo professionale degli astrologi.

 

MITOLOGIA: numero di ore 9. Contenuti: Connessioni fondamentali fra astrologia e mito. Significato e simbologia dei dodici segni zodiacali. Collegamenti con la psicologia. Pianeti come archetipi.

 

BASI DI INTERPRETAZIONE: numero di ore 15. Contenuti: Triplicità e quadruplicità. Suddivisione dei segni in base al temperamento. Elementi di astrologia classica. I quattro umori. Significato e simbologia di case, pianeti e luminari. Aspetti fra i pianeti e fra i luminari. Significazione dei pianeti secondo l'astrologia moderna e secondo la tradizione. Pianeti angolari. Criteri e metodi per una corretta interpretazione del tema natale.

 

ESERCITAZIONI Numero di ore totali (15)

 


 SECONDO ALLEGATO   

 

CERTIFICAZIONE SCUOLE CIDA

 

Tutti coloro che intendono certificare una scuola di Astrologia come “Scuola di Astrologia Certificata CIDA” devono:

 

1.     Fare parte dell’albo dei Docenti abilitati all’effettuazione di corsi CIDA certificati (docenti  certificati)

 

2.     Presentare domanda alla Direzione della scuola CIDA nazionale

 

3.     Il richiedente deve inoltre impegnarsi:

 

4.     A specificare la sede, il luogo e il periodo nel quale viene effettuato il corso,

 

5.     A garantire che le docenze in aula saranno svolte dal richiedente o da Docenti abilitati all’effettuazione di corsi CIDA certificati (ex docenti certificati)

 

6.     A non avere un numero di allievi superiori al numero massimo previsto (25)

 

7.     A comunicare, appena ne sono in possesso, e comunque non oltre l’inizio del corso al Direttore della scuola CIDA Nazionale i nominativi e gli indirizzi dei partecipanti al corso.

 

8.     Ad assicurarsi che tutti i partecipanti abbiano ricevuto la “carta di garanzia per il partecipante al corso”.

 

9.     A adeguare il proprio linguaggio al livello di preparazione degli allievi.

 

10.A inviare al Direttore delle scuole CIDA nazionale la documentazione necessaria a valutare la congruità del corso: il numero di ore previste, la articolazione nelle varie lezioni, il  programma che si intende svolgere, le ore di esercitazione previste, le ore destinate all’approfondimento individuale e i testi di riferimento.  Ognuno di questi aspetti non potrà essere inferiore al minimo previsto dal CIDA pena la non approvazione del corso. 

 

11.Ad inviare in tempo utile, la prova di valutazione finale dei partecipanti che deve essere approvata dalla commissione di certificazione e a somministrare la prova con le modalità che saranno indicate.

 

12.A comunicare con largo anticipo la sede e il luogo di effettuazione della prova finale in modo da consentire eventuali sopralluoghi da parte di un incaricato del consiglio direttivo.

 

13.A somministrare ai partecipanti al corso la prova finale approvata dalla direzione didattica nazionale rispettando le modalità indicate.

 

Ad assicurarsi che tutti i partecipanti abbiano ricevuto il questionario di gradimento, che lo abbiano compilato e inviato alla commissione di certificazione.

 

 

Ad accettare la eventuale presenza in sede di esame finale di un rappresentante della scuola nazionale (Direttore, Presidente ecc.)   in qualità di osservatore.

 

NB.

 

Durante lo svolgimento del corso il CIDA si riserva di fare sopralluoghi di verifica in qualsiasi momento senza preavviso alcuno.

 

Il CIDA si riserva di sospendere, in qualsiasi momento, l’attribuzione della certificazione qualora verificasse che le disposizioni alle quali si doveva attenere il docente non sono state realizzate. La sospensione, con le relative motivazioni, viene comunicata sia al docente sia ai partecipanti al corso.

 

 La Direzione della scuola CIDA nazionale concede, una volta verificata l’esistenza dei requisiti, l’autorizzazione ad effettuare un “ Corso di Astrologia Certificato CIDA  ma l’attestazione di socio certificato  viene inviata agli stessi  solo dopo che è stata verificata la compilazione del test di gradimento e il superamento della prova finale del corso. 

 

La certificazione ha valore solo per il corso per il quale è stata richiesta.  Per i Docenti che ripetessero il corso l’anno successivo dovranno inviare   tutte le eventuali variazioni (relative alla sede, programmi, alla collocazione temporale, ai nominativi dei partecipanti ecc.). 

 

 

 

 

SCUOLE CIDA AUTORIZZATE

 

Modalità di attribuzione della   qualifica “SCUOLA CIDA AUTORIZZATA AL RILASCIO DELL’ ISCRIZIONE ALL’ALBO PROFESSIONALE   DEGLI ASTROLOGI ”   di seguito indicato come “ scuole CIDA Autorizzata”

 

 Condizioni necessarie :

 

  1. 1.    Avere già effettuato, almeno da due anni, un corso certificato CIDA autorizzato e   regolarmente concluso, rispettando tutte le procedure previste.  

 

  1. Presentazione della domanda al Consiglio Direttivo del CIDA che la deve approvare.

 

 Modalità:

 Ai fini dell’attribuzione della qualifica di scuole CIDA Autorizzata “ il   Direttore  della scuole Nazionale relazionerà  al Consiglio sulle :

  1. caratteristiche delle scuole e la qualità dei docenti coinvolti
  2. continuità nell’azione didattica
  3. spazi a disposizione 
  4. materiali e documentazione forniti
  5. capacità di formulare prove di esame dei docenti
  6. grado di soddisfazione di partecipanti ai corsi certificati dei due anni precedenti analizzate attraverso le risposte ai questionari finali

 

 Il consiglio direttivo del CIDA potrà richiedere a maggiore garanzia al Direttore delle scuole Nazionale e al Presidente un supplemento di indagine finalizzato ad acquisire altri elementi, prima di prendere una decisione definitiva.

Nel momento che il CIDA fornirà l’assenso alla costituzione delle scuole Autorizzata dovrà essere identificato un /una Responsabile che si curerà di rispettare le procedure di garanzia di qualità e di tutela dei partecipanti.  Il Responsabile della scuole deve realizzare l’attività didattica secondo quanto previsto dal seguente   regolamento. L’autonomia amministrativa ed economica delle scuole Autorizzata” è totale. Il CIDA nazionale non risponde di qualsiasi impegno economico assunto dal responsabile della scuola né tantomeno di qualsiasi comportamento difforme dalle norme legislative e fiscali. Qualsiasi comportamento messo in atto da parte del Responsabile che differisca dalle procedure previste e dalle norme legislative e fiscali comporterà la revoca della qualifica di “Scuola CIDA Autorizzata”  

 

REGOLAMENTO DELLE “SCUOLE CIDA AUTORIZZATE AL RILASCIO DELL’ ISCRIZIONE ALL’ALBO PROFESSIONALE   DEGLI ASTROLOGI ”  

 

 La scuola CIDA Autorizzata agisce nell’ambito dei fini istituzionali del CIDA.  Si   propone come lo strumento che consente al CIDA di offrire un contributo teorico e pratico di formazione e di aggiornamento professionale a tutti gli iscritti al fine di migliorare la loro preparazione in campo astrologico e acquisire la certificazione delle competenze acquisite.

 Con queste Scuole   il CIDA intende rispondere alle attese di quanti desiderano una formazione Astrologica, attraverso strutture didattiche e sistemi di apprendimento efficaci, di avere l’accesso al patrimonio culturale dell’Astrologia , consolidatosi nelle varie epoche storiche,  in vista di un’ attività che svolgono o svolgeranno

                   La scuola ha lo scopo di diffondere una visione dell’Astrologia come strumento di crescita culturale, sociale ed intellettuale delle persone, per la sua capacità di aumentare la consapevolezza interiore dei propri limiti e delle proprie potenzialità.

                   La scuola si propone un programma che mira da integrare le teorie e i modelli che hanno una più lunga tradizione storica con gli apporti più recenti, salvaguardando la pluralità degli orientamenti astrologici. A questo scopo faranno parte della scuola docenti che, pur con diversi orientamenti e specializzazioni,   sulle singole  materie sono in grado di esprimere livelli di eccellenza in campo nazionale e internazionale . 

                   L’obiettivo è di offrire una sede di apprendimento idonea al conseguimento di una preparazione modulata su diversi livelli, utile sia per successivi percorsi di approfondimento o per l’esercizio corretto e eticamente adeguato della professione di Astrologo.

                   Per questa finalità, nell’ambito delle materie previste, è data particolare rilevanza all’aspetto della relazione con il consultante al fine di acquisire la capacità di fornire una corretta relazione di aiuto.  Gli elementi forniti consentiranno all’allievo che intende esercitare la professione di escludere dal suo comportamento, nei confronti del consultante, azioni, più o meno consapevoli, che possano danneggiarlo o creare rapporti di dipendenza che possono influenzare, in modo decisivo, le scelte di quest’ultimo.

                   La consapevolezza dei propri limiti e dei propri confini porterà sempre l’Astrologo a suggerire al consultante, qualora si rilevi la necessità, di rivolgersi ai professionisti, socialmente individuati, per approfondire, ed eventualmente risolvere, il problema che hanno evidenziato.

                   .  L’attività didattica è caratterizzata da un forte contributo dovuto all’esperienza pratica dei docenti.

                   La scuola autorizzata di astrologia del CIDA si avvale per le proprie lezioni di docenti che sono Docenti abilitati all’insegnamento dell’astrologia in corsi certificati CIDA.  Al fine di rendere congrue e coerente la docenza con la scuola Nazionale, il programma del secondo anno deve essere identico a quello della scuola nazionale e   deve essere prevista la presenza, per alcune lezioni, di Docenti della scuola Nazionale: la presenza a queste docenze sarà concordata con la Direzione nazionale della scuola.   Il Responsabile delle Scuole CIDA Autorizzate   si impegna a scegliere per ogni materia che viene insegnata il docente che ritiene più preparato e che è in grado  di portare  un contributo di insegnamento e di esperienza di qualità.

  

Docenti abilitati all’ insegnamento di singole materie

 

Per le scuole certificate e/o autorizzate, al fine di dare la possibilità di utilizzare risorse, esperienze, e capacità didattiche di astrologi che si trovano nel proprio contesto territoriale che    hanno un curriculum adeguato è consentito, come deroga al regolamento, la possibilità di svolgere attività di docenza, anche a coloro che non sono abilitati, per una materia fra quelle previste dal programma della scuole . In questo caso il docente potrà avere la titolarità didattica pur non essendo docente CIDA Abilitato ma opererà sotto la supervisione di un Docente Abilitato. Il responsabile delle scuole dovrà chiedere al Consiglio CIDA, per ogni anno scolastico la deroga alla norma prevista. dichiarando

  1. qual è il docente che vuole proporre;
  2. quali sono le sue caratteristiche (curricolo ecc);
  3. quale materia intende affidargli per quell’anno;
  4. quale è la sua esperienza didattica;

Il consiglio CIDA ,  che deciderà a maggioranza qualificata, analizzerà il curricolo valutando la conoscenza della astrologia  rilevabile attraverso elementi oggettivi quali scritti, conferenza , attività svolta in campo astrologico ecc, e la capacità didattica rilevabile attraverso la   partecipazione a convegni. conferenze e congressi ovvero la effettuazione di corsi di astrologia e in caso positivo darà l’autorizzazione.

 

 SCUOLE CIDA SPECIALISTICHE

 

 Nell’ambito delle “SCUOLE  CIDA AUTORIZZATE AL RILASCIO DELL’ ISCRIZIONE ALL’ALBO PROFESSIONALE   DEGLI ASTROLOGI  ” , dopo il primo anno ( che deve seguire le modalità previste per le scuole certificate),   si possono sviluppare corsi specialistici che dovranno essere autorizzati dal consiglio  CIDA . Il corso CIDA specialistico di  Astrologia ( Classica, Previsionale, Psicologica,   Astrologia e salute, ecc,) può essere organizzato sulla base di un programma specifico che approfondisca prevalentemente la materia dedicata. Il programma, che deve essere inviato alla Direzione didattica nazionale, deve essere rispettato con le stesse formalità della scuole certificata, al termine deve essere previsto un esame che dà la attestazione della specializzazione (es: Albo della Classica).  Coloro che frequentando una scuola CIDA Specializzata e volessero entrare a far parte dell’albo professionale CIDA dovranno effettuale un esame di abilitazione, le materie di esame alle quali saranno sottoposti i candidati. In analogia si procederà con coloro che vogliono passare all’ albo della Classica. Le prove sono individuate dalla Direzione didattica tenendo conto delle materie di esame sulle quali sono stati già verificati gli apprendimenti nella scuola specializzata o nella scuola nazionale. L’obbiettivo è quello di rendere equivalenti la preparazione astrologica di coloro che scelgono il biennio previsto dalla scuola nazionale coloro che hanno scelto di arrivarci attraverso un approfondimento in una specializzazione e viceversa

  

ACCESSO ALLE “SCUOLE CIDA AUTORIZZATE AL RILASCIO DELL’ ISCRIZIONE ALL’ALBO PROFESSIONALE PRIVATO DEGLI ASTROLOGI  DEL  CIDA  ”  

 

Requisiti

Possono accedere alla scuole solo coloro che sono iscritti al CIDA . I soci CIDA possono partecipare alle attività delle scuole  , previo versamento di  contributo associativo che viene definito dal  direttore o dal responsabile della scuola autorizzata  . Se il partecipante all’attività formativa non è iscritto al CIDA il contributo sarà comprensivo anche della quota per l’iscrizione al CIDA.  Ma il contributo deve essere evidenziato come quota di iscrizione a CIDA

 

Modalità di partecipazione all’attività formativa:

 

La didattica delle scuole CIDA Autorizzata si sviluppa attraverso un numero di lezioni che può essere articolato, ma non inferiore alle due ore ciascuna. Nel totale il numero delle lezioni deve essere in grado di garantire un numero di ore complessivo previsto per ogni corso

Nel caso del corso relativo al primo anno si manterranno il programma e le modalità previste per le Scuole CIDA Certificate (vedi normativa specifica).

  Per il secondo anno si dovranno attuare il programma previsto dalla scuola nazionale - vedi allegato 1; nonché quello articolato per ogni argomento.  L’organizzazione pratica delle lezioni deve essere comunicata alla Direzione della scuola nazionale che deve verificare la coerenza con il programma previsto.

Per le Scuole CIDA Autorizzate anche per il secondo anno valgono quindi le stesse norme e modalità previste nel regolamento Corsi CIDA Certificati. (Consegna della carta di garanzia a nella quale sono evidenziate le caratteristiche della scuole, il tipo di programma, il numero delle ore, il numero massimo degli allievi e le modalità di effettuazione del la prova) .

  

Esami

 

 L’esame per il primo anno dovrà essere svolto con le modalità previste dalle scuole certificate (vedi regolamento specifico) . Con il superamento delle prove scritte e orali e con la consegna del test di gradimento sarà attribuito al qualifica di “Socio CIDA certificato”

L’esame ha lo scopo di verificare la conoscenza degli argomenti svolti nelle Lezioni. L’esame è effettuato a cura dei Didatti del corso, e la valutazione è data in trentesimi. L’esame sarà scritto e sarà per ogni singola materia. Gli esami previsti dalla verteranno prevalentemente sui contenuti illustrati nelle lezioni ma potranno esserci anche domande relativi alle letture consigliate.

 L’esame deve essere effettuato con la presenza di almeno due docenti. Il risultato viene riportato su un apposito verbale nel quale sono indicati le votazioni acquisita con la firma di almeno di due membri della commissione esaminatrice. Qualora l’allievo non riesca a superare l’esame su alcune materie può ripeterlo in una sessione successiva. Per l’iscrizione al secondo anno è di norma necessario avere la qualifica di socio certificato acquisita con il superamento degli esami del primo anno. L’esame del primo anno può essere fatto anche successivamente a meno che l’allievo dichiari di non essere interessato a nessun tipo di certificazione

Il Direttore didattico disciplina le prove stesse e le modalità di accertamento degli apprendimenti acquisiti.  Le date relative alle prove di esame devono essere comunicate con sufficiente anticipo agli allievi, ai docenti e alla Direzione della scuola nazionale. Le sessioni di esame si svolgeranno di norma al termine dell’anno scolastico.

La possibilità di svolgere esami al di fuori delle date previste, deve essere considerato un fatto eccezionale, deve essere motivata da ragioni valide e deve trovare l’accordo della Direzione didattica e del docente interessato e comunicata tempestivamente alla Direzione della scuola nazionale. Alla sessione di esame possono partecipare tutti coloro che intendono dare l’esame, anche se hanno frequentato la scuola negli anni precedenti.

Inoltre, per il secondo anno dovranno essere effettuati gli esami per ogni singola materia su quiz che dovranno sondare tutti gli argomenti previsti nel programma. Inoltre, si effettuerà una prova orale di interpretazione di un tema natale estratto a sorte e una prova specifica sulla materia del counselling astrologico La proposta di prova di esame deve essere comunicata alla Direzione della scuole nazionale   per l’approvazione. Al termine della prova dovrà essere comunicato il risultato, per ogni singolo allievo, delle prove svolte.

  

ATTESTATI E CERTIFICAZIONI AL TERMINE DEL PERCORSO FORMATIVO

 

ATTRIBUZIONE DELLA QUALIFICA DI  SOCIO CIDA CERTIFICATO,  E DELLA QUALIFICA DI ISCRITTO ALL’ALBO PROFESSIONALE DEGLI ASTROLOGI DEL CIDA .

 

Al termine del primo anno della scuole nazionale CIDA  , dopo avere superato tutti gli esami previsti, si acquisisce la  qualifica di Socio CIDA certificato  Al temine del  secondo anno , dopo avere superato tutti gli esami previsti si acquisisce la qualifica di iscritto all’Albo Professionale privato degli Astrologi del CIDA .

 

ATTRIBUZIONE DELLA QUALIFICA DI “DOCENTE ABILITATO ALL’INSEGNAMENTO DEI CORSI CERTIFICATI CIDA” ( ex docente certificato CIDA)

 

 L’attribuzione della qualifica può essere acquisita con:

1.     Presentazione della richiesta alla Direzione nazionale della scuole nella quale si presenta  la documentazione che attesti:

 

Titolo di studio: media superiore o laurea (con riserva di valutare eventuali titoli presentati dal candidato aventi caratteristiche analoghe)

 

Competenza astrologica: iscrizione al CIDA da 4 Anni, socio certificato e iscrizione all’Albo professionale degli astrologi CIDA.

 

Competenza didattica: Numero 60 di ore di docenza in corsi di astrologia o di almeno 100 ore in docenze non astrologiche. La certificazione della docenza effettuata avviene attraverso la comunicazione: del programma dei corsi e data di effettuazione, durata dei corsi e materiali utilizzati, elementi che possono certificare l’avvenuta effettuazione dei corsi (depliant informativo, eventuale pubblicità, conferma da parte di un membro del consiglio ecc.) La commissione in ogni caso si riserva di dare un giudizio di attendibilità sul materiale presentato.

Il Consiglio Direttivo   può prendere in considerazione, (al fine di valutare le competenze didattiche)   l’esperienza maturata nell’aver svolto nel passato il ruolo di membro del consiglio direttivo del CIDA o di Delegato  che abbia svolto ( presentando la documentazione che attesti l’effettuazione)  di almeno 5 conferenze in ambito CIDA indicando le date, la sede e  gli argomenti oggetto delle medesime ma questo non sostituisce un certo numero di ore di docenza che  rimangono necessarie a maturare la competenza didattica

Gli iscritti all’albo provenienti dalla scuole CIDA nazionale possono svolgere il tirocinio svolgendo lezioni alla scuole nazionale sulle materie previste e se necessario partecipare a  lezioni sulla didattica a complemento. 

 

 La Direzione valuterà l’andamento della esperienza nella docenza, il rispetto delle procedure e i risultati didattici ai fini dell’assegnazione della qualifica di “DOCENTE ABILITATO ALL’INSEGNAMENTO DEI CORSI CERTIFICATI CIDA”

 

Attenzione al fine di garantire un adeguato livello di competenza didattica e astrologica nel tempo, i docenti abilitati  devono:

  1. Rimanere iscritti al cida   in modo da ricevere la rivista linguaggio astrale che fornisce anche contenuti formativi,
  2. Esercitare  con continuità il ruolo di docente  in campo astrologico.

 

 Solo cosi potranno rimanere nerll'elenco CIDA dei docenti abilitati

 

Per quanto riguarda l'iscrizone al cida  se questa  non nviene rinnovata per almeno tre anni  si decade dall'elenco dei docenti mentre per l'esercizo della pratica di docente  dovranno essere presentate a richiesta le  informazioni che dimostrino l'attività di docente svolta. .

 

ALLEGATO 3

 

 

 

PROGRAMMA DELLA SCUOLA   NAZIONALE

CORSO  BIENNALE

 

 

 

PROGRAMMA DELLE MATERIE DEL PRIMO ANNO (70 ORE – 10 LEZIONI)

 

( i contenuti e il numero delle ore per ogni materia  possono anche variare  )

 

  

MATERIA :ASTRONOMIA  I°   (7 ORE)

 

 Sfera Celeste e Sistemi di Coordinate ( Equatore  ed Eclittica)

 

Zodiaco e   Precessione

 

Sfera Terrestre  Meridiani e Paralleli

 

Sistema Solare e Pianeti. Rotazione e Rivoluzione. Orbite

 

Ciclo sinodico planetario. Eclissi e Nodi

 

Questioni geografiche e Punti Cardinali

 

Sfera Locale orizzonte e meridiano. Moto diurno e Ascensioni. Segni retti e Curvi. I quattro quadranti. Grado di passaggio.

 

 

MATERIA: STORIA DELL’ASTROLOGIA ( 7 ORE)

 

La figura dell'astrologo nell'antichità. Tolomeo e i grandi astrologi del passato.

 

Babilonia e l’Enuma-anu-Enlil  - Grecia  e Roma . Manilio e Firmico Materno

 

L’astrologia Araba : Al- Kindi, Albumasar e la teoria delle grandi congiunzioni. Il

Picatrix. Al – Biruni e la “Cronologia “

 

Medioevo e Rinascimento Alfonso X el Sabio: L’università e le corti

 

Guido Bonatti e Pico della Mirandola: Le bolle Papali

 

William Lilly e Placido Titi.  L’astrologia in Inghilterra

 

Il Novecento e l’astrologia

  

MATERIA: TECNICA ASTROLOGICA   (14 0RE)

 

Calcoli per erigere correttamente un tema natale e uso delle Effemeridi. Il tempo siderale

 

Interpolazione.

 

Fusi orari e ora legale

 

Domificazione Placido   cenni ad altri sistemi di domificazione ( Alcabizio, Campano Regiomontano, ecc)

 

Domificazione per i nati all’estero

 

Questioni legate al tempo: storia del calendario Giuliano e Gregoriano. Temi storici

 

Esercitazioni 

 

 

MATERIA: MITOLOGIA ( 7 ORE)

 

Introduzione al mito le origini. Miti greci e miti latini

 

Archetipi: maschile Femminile. Patriarcato Matriarcato.

 

Sole/luna. Gli Eroi Solari e le Dee Lunari

 

I segni (Simbologia, glifi e Miti collegati).

 

I pianeti (Simbologia, glifi  e Miti collegati). 

 

  

MATERIA: INTERPRETAZIONE I° ( 21 ORE)

 

Elementi base Bonarietà Triplicità e quadruplicità.

 

Suddivisione dei segni e significazioni secondo l'astrologia moderna e secondo la tradizione.

 

Elementi di astrologia classica. I quattro umori.  temperamento

 

 Il ragionamento analogico e l’interpretazione astrologica

 

Simbologia di Case, Pianeti e Segni.  Analisi e interpretazione in chiave astrologico-psicologica.

 

I pianeti nei segni e nelle case (I e II parte).

 

Gli aspetti ( I e II parte).

 

Pianeti angolari e criteri dell’Interpretazione

 

Anticipazioni di lezioni del secondo anno (14 ore)

 (programma provvisorio)

 

 

Le progressioni: la teoria.  Esempi di utilizzo delle progressioni (una lezione)

 

 Storia astrologia contemporanea ( una lezione)

 

 

 

 

PROGRAMMA DI MASSIMA DELLE MATERIE DEL SECONDO ANNO ( 70 ore – 10  lezioni)

 

 ( i contenuti e il numero delle ore per ogni materia possono anche variare  )

 

 

MATERIA: ASTRONOMIA 2 ( ore 7)

 

Ore Temporali diurna e notturna. Il moto dei pianeti. Rivoluzione Siderale e sinodica. Eccentrico ed Epiciclo.  Le fasi dei pianeti. Le fasi dei Superiori e degli Inferiori

 

Il moto del sole. Il moto della luna. Fasi lunari. Nodi e  ventri. Moto in latitudine. Calcolo del Grado di Passaggio

 

Le dodici Case: Apparizione e Occultazione degli astri. Orientalista e Accidentalità. Ciclo sinodico di Superiori ed Inferiori.

  .

 I pianeti Diurni e Notturni.

 

Uso delle tavole: Declinazioni e Ascensioni rette: Ascensione Discensione dei Segni. Tavole dei poli delle case. Tavole dei Semiarchi e delle Ore temporali. Tavole delle Differenze Ascensionali. Tavole della Ascensioni e Discensioni oblique.

  

Cenni sulle Stelle e sulle Costellazioni.

 

 

 

MATERIA. ASTROLOGIA E SALUTE ( ore 7)

 

Introduzione: le basi dell’interpretazione dell’oroscopo in relazione al corpo umano. Le case in relazione alla salute. Caratteristiche dell’Ascendente in chiave della salute. I Pianeti come funzioni di un organo del corpo umano. 

 

Il bambino zodiacale. Relazioni tra dodici segni e varie parti del corpo. Gli assi zodiacali: caratteristiche e significato nell’astrologia del corpo umano. Ariete/Bilancia, Toro/ scorpione, Gemelli / Sagittario, Cancro/Capricorno, Leone /Acquario, Vergine /Pesci

 

I ternari: le caratteristiche della salute ed interrelazioni. I Pianeti: i significati e Funzioni. Gli Aspetti: Visione energetica.

 

Umori: temperamenti. I quattro umori: sangue flemma, Bile gialla, bile nera . le basi dell’alchimia e dell’omeopatia

 

Cenni di Psicosomatica astrologica

 

Esempi di interpretazione

 

 

 

MATERIA: INTERPRETAZIONE II° (ore 21)

 

Le Tecniche astrologiche utilizzate nell’interpretazione: Indicazioni generali. I Modelli Planetari. .

 

La Teoria della Dominante. Esempi di Interpretazione.

 

Le Basi dell’Interpretazione. Metodi a confronto. Indicazioni pratiche e percorso analogico.

 

Il Sistema delle case Derivate, proposto da Edue Picard. Cenni storici. Significati ed utilizzo delle dodici case nelle loro derivazioni. Esempi pratici.

 

Teoria e Principi di Interpretazione secondo il metodo classico. Dignità e Debilità essenziali ed accidentali. .

 

Accenni alla Teoria degli Encadrement secondo Alexandre Volguine

 

Accenni alle principali Parti Arabe (Famiglia, lavoro, matrimonio, etc.). Cenni sul loro utilizzo.

 

Luna Nera e Nodo Lunare. Indicazioni generali. Basi astronomiche. La questione delle “Effemeridi” e dell’apogeo lunare. Accenno al Mito di Lilith.

  

Esempi di Interpretazione.

 

 

MATERIA: TECNICHE PREVISIONALI  (ore  21)

 

Il senso delle Tecniche previsionali. Gli Dei, la Religione e la Scienza. Le diverse forme della Previsione. Modelli previsionali in Astrologia (evoluzione o previsione). Generalità sulle varie Tecniche previsionali.

  

I Transiti. Le teorie sui Transiti. Modelli applicativi e di analisi. I due approcci: l’Astrologo e il Consultante. Transito come opportunità di crescita.

 

Illustrazione delle basi  dei modelli di previsionali in astrologia   I Transiti, Le Rivoluzioni Solari, Le Rivoluzioni Lunari, Le Rivoluzioni Planetarie,  Le Direzioni Simboliche, L’ Oroscopo Progresso, Le Direzioni Primarie, L’astrologia Oraria, L’astrologia Elettiva,Le Armoniche

  

Transiti e Cicli. La visione classica. Analisi dettagliata dei singoli Transiti sia dei pianeti lenti sia dei pianeti veloci. Transiti combinati.  Approfondimento.

  

 Rivoluzione e sua interpretazione. L’Ascendente nel tema di rivoluzione. I Pianeti nelle Case e nei Segni del tema di Rivoluzione. Relazioni tra i Pianeti natali e quelli di Rivoluzione. Sovrapposizioni delle Case.  (lezione specifica)

 

 Cenni sui cicli storici e grandi Ere. Le Configurazioni universali. Cicli Lunghi e cicli Brevi, Astrologia mondiale (lezione specifica)

 

 

MATERIA: ASTROLOGIA DELLE RELAZIONI AFFETTIVE E SINASTRIA

 (ore   7)

 

Le basi della astrologia relazionale.  I rapporti di breve e di lunga durata. Le compensazioni affettive. Il peccato originale nella scelta del partner. La  coazione a ripetere nella scelta del partner.

 

L’analisi del Tema Natale in chiave affettiva. Sole e Luna e l’influenza sulla scelta del partner. Gli aspetti soli lunari e le esperienze di relazione. Venere e l’investimento affettivo. L’Asse Ascendente-Discendente e la dinamica dell’attrazione

 

La scelta del partner: l’influenza delle immagini genitoriali nella scelta del partner. Scelta del partner come difesa dalle immagini parentali. L’influenza di Nettuno sull’idealizzazione nella scelta del partner.

 

L’atteggiamento saturnino e le insicurezze affettive. L’atteggiamento uraniano e l’angoscia di fronte alla non distinzione La tematica di Plutone nella relazione: la scelta del partner manchevole e il ruolo dell’induttore.

 

L’analisi dell’oroscopo per l’individuazione delle quattro “patologie affettive”.

 

Metodi per valutare il rapporto tra due o più persone. La Comparazione.  Il problema della tolleranza degli aspetti nell’oroscopo comparato

 

Gli Aspetti tra i Pianeti e gli aspetti fra pianeti dell’uno e l’ascendente dell’altro

 

La verifica della affinità elettive. L’ Affinità Intellettuale l’intesa mentale e la sintonia degli interessi. Le complementarità e i conflitti

 

Affinità Sentimentale e il modo di realizzarsi dell’investimento affettivo reciproco, gli aspetti che portano ad un rapporto non equilibrato

 

Affinità Sessuale.  Gli aspetti che facilitano l’intesa. I pianeti coinvolti nella attrazione fatale.   le Relazioni ossessive

 

Affinità Psicologica. La ricerca dell’anima gemella e le difficoltà nella   modalità di integrazione delle due personalità di partner. I pianeti e gli aspetti che stimolano conflitti psicologici nella coppia. 

                       

 

MATERIA: ASTROLOGIA ORARIA ED ELETTIVA (ore 7)

 

Le basi dell’Astrologia oraria. Regole principali: significatori, aspetti, etc.

      Dignità essenziali e accidentali.

 

Interpretazione del tema di domanda oraria. Case derivate. Tematiche

      trattate: beni, lavoro, relazioni, famiglia, viaggi, salute.

 

Esercitazioni pratiche.

 

 Astrologia Elettiva. Regole base. Analisi dell’oroscopo della elezione (check-list).

 

Interrogationes ed electiones.  William Lilly: .

  

MATERIA: ALCUNE BASI DI “COUNSELLING ASTROLOGICO” (ore 7) 

 

I principi della Relazione tra Astrologo e Consultante.  Le caratteristiche e la specificità della relazione di Aiuto.   Gli errori più frequenti.

 

 L’importanza della comunicazione del consulto. Come impostare una comunicazione positiva nella lettura di un tema natale.  La sospensione del giudizio.  Come impostare una relazione di aiuto.

 

  Primum ascoltare!

 

Il cambiamento come ampliamento delle opzioni di scelta, come intervenire.

  

Aiutare il consultante a superare il paradosso della soluzione come problema

 

 Migliorare la consapevolezza dell’astrologo dei suoi limiti: Le Proiezioni e la Dipendenza.